Cinque donne che hanno reso le nostre strade più sicure

Quando si pensa alle invenzioni legate all’auto, a molti vengono in mente innanzitutto uomini famosi. Eppure anche le donne hanno sviluppato idee che rendono il traffico stradale più sicuro ancora oggi. Alcune invenzioni e scoperte ci accompagnano ogni giorno, spesso senza che ci facciamo caso.

#1 June McCarroll – la linea di sicurezza sulla strada

Immagina una strada senza linea continua bianca. Sarebbe molto più difficile capire dove finisce la propria corsia e dove inizia quella del traffico in senso opposto. È proprio quello che ha vissuto la dottoressa americana June McCarroll all’inizio del XX secolo. Dopo un’esperienza pericolosa, si è impegnata affinché le strade fossero contrassegnate da una linea continua di sicurezza. All’inizio molti non credevano nella sua idea. Oggi la linea di sicurezza è considerata in tutto il mondo una delle caratteristiche di sicurezza più importanti nel traffico stradale.

La dottoressa June McCarroll è stata una delle prime donne medico della California. È considerata l'ideatrice della linea di mezzeria dipinta sulle strade (Foto: Wikipedia)

#2 Florence Lawrence – Freccia e segnale di frenata

Florence Lawrence era in realtà una famosa attrice cinematografica. Tuttavia, nutriva anche un grande interesse per le automobili. Sviluppò una delle prime versioni dell’indicatore di direzione e un segnale che avvisava gli altri quando un’auto frenava. In questo modo, i conducenti potevano comunicare meglio le proprie intenzioni. La freccia e le luci dei freni moderni funzionano oggi in modo diverso, ma la sua idea rappresentò un passo importante verso una maggiore sicurezza.

L'attrice del cinema muto Florence Lawrence era considerata un'appassionata automobilista e intorno al 1914 inventò il cosiddetto “Auto Signaler” (immagine dall'IA)

#3 Margaret A. Wilcox – Il riscaldamento dell’auto

Nelle fredde giornate invernali, il riscaldamento dell’auto non serve solo a tenere le mani al caldo. Aiuta anche a liberare i finestrini appannati o ghiacciati. Alla fine del XIX secolo, l’inventrice americana Margaret A. Wilcox sviluppò un sistema che sfruttava il calore del motore per riscaldare l’abitacolo. In questo modo, i conducenti potevano vedere meglio e guidare in modo più sicuro.

Fascicolo del brevetto originale del 1893: il brevetto fu depositato da Wilcox per un sistema di riscaldamento per vagoni ferroviari (Immagine: Wikipedia)

#4 Mary Anderson – Il tergicristallo

In caso di pioggia o neve, guidare senza tergicristalli sarebbe praticamente impossibile. Mary Anderson ebbe l’idea osservando come, in caso di maltempo, i conducenti dovessero fermarsi ripetutamente per pulire il parabrezza. Inventò un tergicristallo che poteva essere azionato dall’interno dell’auto. Oggi il tergicristallo è diventato un elemento indispensabile in ogni veicolo.

Mary Anderson e la sua invenzione: il tergicristallo (Foto: EGNews)

#5 Dorothy Levitt – L’idea dello specchietto retrovisore

Dorothy Levitt era una pilota automobilistica e amava le auto veloci. In un libro diede ai conducenti, uomini e donne, il consiglio di portare con sé un piccolo specchio. In questo modo potevano vedere cosa succedeva dietro la loro auto senza doversi girare continuamente. Questa semplice idea è considerata la precorritrice dell’odierno specchietto retrovisore, che rende la guida decisamente più sicura.

Una pioniera al volante: la pilota britannica Dorothy Levitt pubblicò nel 1909 un manuale sulla guida automobilistica, in cui presentò anche una prima idea per lo specchietto retrovisore. (Foto: Amazon)

Una piccola idea con un grande impatto

Che si tratti della linea di sicurezza, delle freccie, del riscaldamento, dei tergicristalli o dello specchietto retrovisore, tutte queste invenzioni e idee hanno una cosa in comune: contribuiscono a prevenire gli incidenti e a rendere il traffico stradale più sicuro. Sebbene i nomi di queste donne siano spesso meno noti delle loro invenzioni, esse hanno cambiato in modo duraturo la nostra vita nel traffico stradale. RCS

Hai qualche domanda?